MILANO CHIUDE OLTRE IL 3%, SPINTA DALL’AFFERMAZIONE DEL PD ALLE EUROPEE. SPREAD INDIETRO DI QUASI 10 PUNTI (163).

 

borsa (archivio)

 

MILANO, 26 maggio 2013 – L’affermazione del Partito Democratico alle elezioni europee spinge Piazza Affari, che chiude sui massimi, in rialzo di oltre il 3%, staccando nettamente le altre borse europee. L’indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo del 3,61%, l’Allshare del 3,42%, con volumi oltre i 3,3 miliardi di euro, nonostante la chiusura di Londra e Wall Street. L’indice europeo FTseurofirst segna +0,49%. Lo spread tra titoli italiani e tedeschi è sceso sotto i 165 punti, a 163 per la precisione, riposizionandosi a livelli vicini a quelli migliori, prima della paura dei mercati per un’eventuale affermazione elettorale del M5S.

Il Ftse Mib si conferma miglior indice d’Europa, dato che il forte ridimensionamento delle forze euroscettiche sembra attirare l’attenzione degli investitori internazionali e aprire a una maggiore stabilità politica interna”.

Il Pd ha ottenuto oltre il 40% dei voti alle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo, staccando di una ventina di punti il M5s, con Forza Italia ferma intorno al 17%. “In Italia, Renzi si è assicurato una gran vittoria, che supporta la nostra visione costruttiva sulla politica italiana”, spiega in una nota JP Morgan. “La posizione a livello domestico di Renzi dovrebbe decisamente rafforzarsi con questi risultati”. La banca inoltre sottolinea che Renzi si troverà a guidare il maggior partito all’interno del blocco socialista europeo, dandogli una notevole importanza a livello europeo e aprendo la possibilità a un maggior coinvolgimento dell’Italia nell’elaborazione delle politiche nella zona euro.

I bancari sono stati i protagonisti della seduta. POP EMILIA ha guadagnato oltre il 9%, POP MILANO oltre il 7%. MONTEPASCHI chiude a +5,78% (nuovo valore del titolo € 23,42), in attesa dell’inizio del consistente aumento di capitale, previsto per la prima metà di giugno. UNICREDIT e INTESA hanno chiuso in rialzo di oltre il 4%. In rialzo anche CREDITO VALTELLINESE (+5,69%) nel primo giorno dell’aumento di capitale da 400 milioni. Balzano anche i diritti (+8,9%).

Tonica TELECOM ITALIA (+6,45%). Nel suo report quotidiano Equita fa notare che lo scioglimento del patto Telco, su cui è stata riportata l’attenzione dalle dichiarazioni del presidente di Generali Gabriele Galateri, sia un catalyst positivo in quanto potrebbe alimentare l’appeal speculativo del titolo dal momento che il controllo dell’azienda sarebbe instabile.

Tra i titoli a minore capitalizzazione balza EEMS (+23,87%). In evidenza anche alcuni editoriali come Il SOLE 24 ORE e TISCALI, che rispettivamente guadagnano il 13,8% e il 14,1%.

 

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