SVILUPPO ECONOMICO LANCIA APP PER TROVARE DISTRIBUTORE DI CARBURANTE MENO CARO.

App Benzina Mise

Si chiama “Osserva Prezzi” la app lanciata dal Mise (Ministero per lo Sviluppo economico) per scovare il distributore di carburanti più vicino con il costo più basso.  Obiettivo dichiarato dell’operazione è quello di aiutare i consumatori a individuare il punto vendita più conveniente, mettendo in concorrenza i gestori, a questo punto stimolati ad un effettivo calo dei prezzi, spiega Via Veneto, ”ad offrire i loro prodotti a prezzi più vantaggiosi”.

L’applicazione è del tutto gratuita  e a disposizione di ogni automobilista dotato di smartphone o tablet, che può scaricarla già ora da ‘Googleplay’ e nei prossimi giorni dalla piattaforma Apple. La app, sviluppata con Unioncamere e Infocamere, ordina i distributori presenti nel raggio di 5 chilometri e li contraddistingue attraverso i colori i più economici (verde) dai più cari (rosso). La copertura si aggira intorno al 70% del totale dei distributori. Inoltre, nel caso in cui un automobilista riscontri un’informazione errata può segnalarla alla polizia municipale o al sindaco, che potranno sanzionare” il distributore con sanzioni che oscillano dai 500 euro a poco più di 3.000.

Un’applicazione che dovrebbe consentire una contrazione dei prezzi ed un maggiore stimolo alla concorrenza tra distributori e compagnie petrolifere, visto che negli ultimi tempi si sono registrati nuovi aumenti. Il Centro Studi Promotor (Csp) ha peraltro evidenziato un’ulteriore contrazione nei consumi di benzina e gasolio, scesi dell’1,8% nei primi 4 mesi dell’anno, con una perdita di oltre il 20% rispetto ai livelli ante-crisi. Tra gennaio e aprile per i ‘pieni’ gli italiani, stima il Csp, avrebbero speso 934 milioni in meno. Un calo che si è fatto sentire anche sul gettito per l’erario (-167mln).

Le reazioni sino ad ora registrate non sono però tutte positive: sul versante benzinai, la Faib parla di sola ”pubblicità, sul fronte dei consumatori scettico Codacons. Più positivo il giudizio dell’Adiconsum, secondo cui l’iniziativa è “lodevole” anche se servono ulteriori interventi. Una domanda, alfin, sorge spontanea: l’applicazione servirà a neutralizzare il nuovo aumento delle accise previsto dal 1° gennaio 2015, a copertura di nuove spese per le case popolari (Iacp)?

Photo credits: Ansa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...