IL CARDINALE BERTONE SOTTO INCHIESTA PER MALVERSAZIONE, DICE BILD.

 

Tarcisio_Bertone

 

Secondo il quotidiano tedesco online Bild la Aif, l’istituzione di vigilanza finanziaria della Santa Sede, avrebbe avviato un’inchiesta nei confronti del cardinale Tarcisio Bertone, già Segretario di Stato di Sua Santità fino al 2013, quando fu “sfiduciato” da papa Francesco I, sul sospetto che 15 milioni di euro siano stati sottratti a conti bancari del Vaticano ed a vantaggio della Lux Vide, un’azienda che produce film per la tivvù e che fa riferimento all’ex presidente della Rai, Ettore Bernabei.

La Santa Sede smentisce che vi sia un’inchiesta a carico del cardinale Bertone. “A proposito di notizie che circolano in queste ore, dichiaro che non vi è in corso alcuna indagine di carattere penale da parte della magistratura vaticana a carico del cardinale Tarcisio Bertone”, afferma il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, riferendosi a un articolo pubblicato dell’edizione online del quotidiano tedesco Bild su di un caso di malversazione che coinvolgerebbe l’alto prelato. Da parte sua, in una dichiarazione all’agenzia Ansa il cardinale Bertone replica che “non c’è nessun problema riguardo a questa operazione”, “effettuata con tutta regolarità” e approvata dagli organi preposti, in particolare dal “consiglio di sovrintendenza dello Ior il 4 dicembre 2013”. E smentisce categoricamente la notizia dell’avvio di un’indagine: “Non c’è alcuna rilevanza penale”.

Nell’articolo di Nicolaus Harbusch su Bild online si rileva che in una conferenza stampa in Vaticano, lo svizzero René Bruelhart, posto da papa Francesco a capo della Aif, presentando il suo rapporto annuale non ha voluto né confermare né smentire le voci in merito. “Non confermerò né smentirò indagini a carico di Bertone, e non dirò nulla su casi specifici o casi personali”, ha detto Bruelhart sempre secondo il resoconto della testata tedesca. La quale aggiunge che, secondo sue fonti, irregolarità “ci sono state, eccome”. E che la Chiesa avrebbe perso almeno venti milioni di euro a causa della vendita sotto costo di immobili di sua proprietà.

Bild sostiene poi che, a causa delle pressioni di Bertone, la Lux Vide avrebbe ricevuto sostegno finanziario con operazioni su obbligazioni convertibili, nonostante il dissenso dello Ior. Alla fine dell’anno scorso, la banca vaticana avrebbe ceduto a una fondazione la sua partecipazione (pari al 16 per cento del valore dell’azienda) a Lux Vide. Bild non manca di ricordare il caso del lussuoso attico di Bertone, ponendolo implicitamente in relazione indiretta con la presunta inchiesta sul suo conto. 

Il ridimensionamento della figura del cardinale Bertone nelle gerarchie ecclesiastiche ed il tentativo, operato sempre da papa Bergoglio, di riformare la banca vaticana al fine di riconquistarla alla sua originaria missione (il finanziamento, appunto, delle opere pie e religiose) non sembrano affatto casuali. Già ieri, il papa, nell’ambito di una riunione della Cei dallo stesso presieduta,aveva per altro invitato vescovi e cardinali presenti a tenere un modello di vita più modesto ed in sintonia con i dettami cristiani e francescani. Un messaggio indirizzato anche a Bertone?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...