PIAZZA AFFARI CHIUDE POSITIVAMENTE DOPO LE DICHIARAZIONI DI DRAGHI. SPREAD A 150 PUNTI.

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MILANO, 8 maggio – Piazza Affari ha chiuso in rialzo di oltre il 2%, rimbalzando dopo le ultime sedute negative e trovando sostegno nelle dichiarazioni di Mario Draghi (Bce). Parlando in conferenza stampa Draghi ha lasciato intendere che la Bce, che oggi ha lasciato invariati i tassi di interesse, potrebbe intervenire con nuove misure di stimolo all’economia già da giugno.

“Per sintetizzare la discussione di oggi – ha detto Mario Draghi-  direi che il consiglio è favorevole a intervenire la prossima volta, vuole però prima vedere la nuove stime dello staff in agenda a inizio giugno. La Bce appare preoccupata dalla dinamica che si profila per l’inflazione. “Siamo del parere che sia necessario un intervento ma soltanto dopo l’aggiornamento delle stime trimestrali” aggiunge il governatore della banca centrale.

I commenti del governatore hanno spinto tutto l’azionario europeo, con l’indice europeo FTSEurofirst .FTEU3 che ha toccato i massimi da giugno 2008 a 1.359,07 punti e chiuso in rialzo dell’1% circa.  L’indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in rialzo del 2,3% e l’Allshare .FTITLMS del 2,19%. Volumi per un controvalore di 3,6 miliardi di euro.

Al ribasso anche i rendimenti dei titoli governativi, con una correzione particolarmente evidente che permette alla forbice Btp/Bund  a dieci anni di chiudersi fino al di sotto di 150 punti base, nuovo minimo da tre anni.

La possibilità di un intervento espansivo della Bce ha spinto soprattutto i titoli bancari, chiamati alla prova da numerose trimestrali .POP EMILIA PMII.MI guadagna il 6,5%, dopo il calo di ieri sui risultati inferiori alle aspettative a causa di maggiori accantonamenti su crediti. A breve distanza seguono POP MILANO PMII.MI e UBI UBI.MI. INTESA SANPAOLO ISP.MI nel giorno dell’assemblea, è salita del 4,6%, mentre UNICREDIT CRDI.MI ha segnato +3,47%. MEDIOBANCA MDBI.MI, che oggi ha pubblicato la trimestrale, ha guadagnato invece il 2%.

ENEL ENEI.MI ha terminato con un rialzo del 5,2%, spinta dai conti sopra le attese

PRYSMIAN PRY.MI ha lasciato sul terreno il 6,5% dopo la pubblicazione della trimestrale e della guidance per il 2014, che hanno risentito dei problemi di esecuzione del progetto Western Link. CNH INDUSTRIAL.

FIAT FIA.MI, dopo un rimbalzo dopo le perdite registrate ieri, sul finale è scivolata di nuovo in territorio negativo. Oggi, la Consob aveva deciso il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto.

Tra i titoli a minore capitalizzazione, si segnala il balzo di oltre il 17% di AEFFE AEF.MI. Perde quasi il 12% MOVIEMAX MMG.MI

 

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